Omaggio ad Arduino Angelucci in tre tappe: Palazzo Vincentini, sede della Prefettura, la cui sala al pianterreno fu decorata dal maestro in una fase giovanile; il Palazzo di Banca Intesa, in via Garibaldi, di cui ornò il soffitto della sala consiliare dell’allora Cassa di Risparmio; e da ultimo, ma non per importanza, Palazzo Potenziani, sede della Fondazione Varrone, dov’è allestita la mostra propriamente detta, che insieme a una selezione accurata delle opere presenta per la prima volta i cartoni preparatori dei cicli decorativi di palazzi e dimore tra Rieti, Palermo, Rapallo, Terni, Roma.

Il Liceo Artistico “Calcagnadoro” di Rieti, di cui Arduino Angelucci fu primo direttore, suggella così, con una mostra diffusa su più sedi, le celebrazioni per il cinquantennale della fondazione della scuola: doveroso riconoscimento di una intera comunità scolastica ad un maestro che generosamente condivise sapienza tecnica e stilistica con quei giovani talenti che per primi, sul finire degli anni Sessanta, decisero di cimentarsi in un percorso formativo artistico.

La mostra-diffusa dedicata ad Angelucci sarà aperta dal 18 marzo fino al 1 maggio; nella sede espositiva di Palazzo Potenziani il martedì e giovedì dalle 15 alle 18, il sabato pomeriggio dalle 16 alle 19 e la domenica dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19. La saletta d’aspetto della Prefettura sarà visitabile solo nei giorni 19, 21 e 28 marzo dalle 15 alle 18, mentre la Sala consiliare di Palazzo Crispolti il martedì e il giovedì dalle 15 alle 17.

L’8 maggio è prevista la manifestazione conclusiva del Cinquantennale del liceo, con l’assegnazione di borse di studio con cui la famiglia Angelucci, che si è impegnata al massimo con passione e generosità, intende premiare giovani talenti in erba credendo nel valore dell’educazione e della formazione delle nuove generazioni.

Rieti, Ponte Romano

Rieti, Ponte Romano sul fiume Velino