la Commissione del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha approvato l’iscrizione della Piana di Rieti nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali storici,
lo ha annunciato Il Commissario della Riserva naturale regionale dei laghi Lungo e Ripasottile.

La piana di Rieti entra così nel ristretto elenco, assieme a zone famose come le Colline del Prosecco, i Vigneti Terrazzati della Valtellina o gli Oliveti monumentali della Puglia. L’iscrizione arriva al termine di un lungo percorso promosso dalla Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, e che ha comportato la redazione di corposi Dossier e numerosi esami, sopraluoghi e verifich

L’inserimento nel registro rappresenta per la Riserva Naturale dei Laghi lungo e Ripasottile il riconoscimento  di un lungo percorso di valorizzazione e studio del paesaggio che è iniziato con la redazione del Piano d’Assetto della Riserva.

Il piano infatti individuava proprio nel paesaggio la chiave di lettura ed il modello con il quale interpretare e poi regolamentare e valorizzare il territorio,

 

Dal piano sono nati diversi progetti che la Riserva sta portando avanti  come il Museo del Paesaggio, promosso dal Comune di Rivodutri e dalla Riserva, progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio con il programma bellezza@governo, così come il progetto per l’Ecomuseo della Piana, o ancora come il Centro per le Arti che raccoglierà tutte le espressioni artistiche dedicate al paesaggio della piana, ed  infine come il Centro visite della Storia antica, che racconterà come era questo paesaggio quando nella piana c’era un grande lago.

 

In tutto questo l’ing. Maurizio Rosati Dirigente della Riserva sottolinea come “il paesaggio in tutte le sue espressioni è sempre stato uno dei temi principali dell’azione della Riserva Naturale, e oggi questa iscrizione è il coronamento di un lungo e gratificante lavoro, il cui scopo principale è quello di garantire la conservazione e valorizzazione di questo patrimonio.