Tour in moto su strade tutte curve e panorami mozzafiato in terra Sabina, alla scoperta di laghi suggestivi dalle acque smeraldo su cui si specchiamo le montagne circostanti, tra cui svettano il Terminillo, i Monti Lucretili, il Monte Navegna Cervia e borghi incastonati nelle amene vallate.

Partiamo da Rieti, capoluogo della Sabina e città medievale con la sua cinta muraria ancora intatta a ricordo di una storia che si perde nei secoli, per dirigere immediatamente su di una strada d’eccellenza per i motociclisti: il Terminillo e Sella leonessa. Un susseguirsi di curve mozzafiato che portano a 1.890 metri di quota, per ridiscendere fino al delizioso borgo, bandiera arancio Touring Club Italiano, di Leonessa deliziosa città d’arte con le sue Chiese e Musei. Scendendo dai tornanti dopo Albaneto ai piedi del Monte Cambio, dove nelle giornate più terse si può avere la fortuna di vedere addirittura il Gran Sasso, si arriva nel delizioso borgo di Posta, che deriva il suo nome dall’antica stazione di posta di cui rimane ancora la restaurata Porta delle Gabelle. Da qui attraversando le suggestive Gole del Velino si arriva nel pittoresco paese di Antrodoco, ai piedi dei Monti Giano e Nuria, con le antiche terme e la bellissima Chiesa di Santa Maria extraMoenia.

Lasciando la Via Salaria nei pressi delle famose Terme di Vespasiano e della più recente località termale di Cotilia, si comincia una serie di tornanti per raggiungere prima il lago del Salto che assolutamente va ammirato lungo la strada panoramica che lo circumnaviga e con una sosta a Borgo San Pietro per una visita al Santuario di Santa Filippa Mareri con annesso museo, imperdibile la tappa in uno dei tanti ristoranti sul lago per una degustazione di prodotti locali e pesce di lago.

Dopo aver costeggiato i primi pendii del monte Navegna, si raggiunge Collalto Sabino con il suo bellissimo e ben conservato Castello, per poi dirigersi verso il lago del Turano.

Sia il Salto che il Turano sono laghi artificiali che nel tempo si sono trasformati in attrazioni turistiche, soprattutto per gli sport acquatici che vi si praticano dallo sci nautico alla vela, dal kitesurf al fly board. Il lago del Salto si presenta come un lungo fiordo dalle coste molto frastagliate, mentre il lago del Turano è caratterizzato dal promontorio su cui è abbarbicato lo spettacolare borgo medievale di Castel di Tora.

Sulla via del rientro a Rieti, da questo tour in moto nella Sabina, ci fermiamo ancora ad ammirare Rocca Sinibalda, caratterizzata dall’imponente Castello delle Metamorfosi.

Se durante il percorso vi viene un languorino allo stomaco, non esitate a fermarvi in qualche caratteristica trattoria. Questa terra non è solo ricca di strade tortuose, ma anche di piatti tipici squisiti, a partire dal farro al tartufo di Leonessa, alle fregnacce alla castelnovese, fregnacce alla sabinese, maccheroni a fezze, minestrone di farro, porchetta di Poggio Bustone, sagne scandrigliesi, spaghetti all’amatriciana, stracci di Antrodoco e strengozzi alla reatina. Il tutto condito con l’eccezionale olio extra vergine d’oliva dop di questa zona.