Caricamento Eventi
  • Questo evento è passato.

Camminando nella storia, nasce a Borbona, in questa estate “diversa”, per riscoprire il territorio e le tracce lasciate in esso dal passato.

Il programma, dal 4 luglio al 30 ottobre, propone molteplici attività tutte rigorosamente all’aperto o realizzate secondo le regole prescritte dalla normativa vigente. Quattro mesi per far scoprire ed apprezzare il territorio in tutti i suoi momenti di bellezza fra estate ed autunno: l’estate per l’azzurro del cielo, il verde della natura ed il refrigerio del clima, l’autunno per i meravigliosi colori delle faggete, degli ippocastani e delle querce ed i prodotti enogastronomici tra cui i fagioli borbontini.

Giovani ed abili guide accompagneranno nella visita dei luoghi del patrimonio culturale e naturalistico chiunque voglia scoprire la meraviglia della valle e dei monti: i fatti legati alla storia proposti attraverso i documenti della Mostra bibliografica che si aprirà il 12 luglio; i palazzi, le chiese e i rioni che ricordano la vita di un tempo.

Non mancheranno momenti ludici con manipolazioni della creta, dedicati a piccoli e grandi, riscoprendo le antiche cave di argilla della zona per fare, sotto la guida di sapienti professionisti, oggetti di vita comune o statuine di animali o personaggi per il presepe con i guizzi e gli attributi dei diversi mestieri.

I laboratori di stampa vegetale proporranno la tecnica di ecoprinting in cui si utilizzano fiori e foglie per decorare i tessuti di seta o cotone e la carta. Il tutto dopo essere stati accompagnati in una passeggiata per il riconoscimento e la raccolta delle piante utili per la stampa.

Il Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma Tre ha sviluppato un Laboratorio di Progettazione Architettonica sulle possibilità e sul futuro dell’ex convento di Sant’Anna. A settembre gli studenti esporranno alla comunità locale gli studi realizzati sulle potenzialità del progetto di architettura nella ricostruzione post-sisma.

L’itinerario fra storia e natura, organizzato con il CAI di Antrodoco, propone visite guidate, libere e in mountain bike. I camminatori/ciclisti potranno percorrere 7 sentieri ripristinati e debitamente segnalati. Sono tratturi antichi che collegavano l’Abruzzo all’Alta Valle del Velino, seguendo le vecchie vie commerciali che scambiavano oltre ai prodotti agricoli e caseari, tradizioni e cultura. Questi percorsi regalano incredibili sorprese: pure acque sorgive, daini, caprioli, scoiattoli e panorami mozzafiato dai monti del Terminillo ai Monti Reatini, fino alla Laga e al Gran Sasso.

Si potranno visitare le quattro chiese che, poste lungo i sentieri che da Borbona si irradiano verso i principali monti, segnavano le vie: a sud Santa Maria del Monte, a ovest Santa Restituta, a est San Michele Arcangelo e a nord Santa Croce alla pineta.

Grazie al sostegno della Fondazione Varrone e alla collaborazione di CNR-ISPC, l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale, per le indagini storiche e i rilievi, si potrà svelare l’arcano delle origini più antiche di Borbona rintracciando i segni tangibili delle popolazioni che hanno abitato questi luoghi insieme a tutti i turisti curiosi di conoscere questo borgo dell’Alta Valle del Velino.

Per info consultare il sito

Vedi su vallireatine