L’evento “Il Borgo in Sagra”, nasce nel 2013 per volontà di un gruppo di ragazzi di Borgo Velino. L’idea dalla quale hanno mosso i primi passi è stata la difesa e la promozione del territorio, consapevoli, però, che l’attaccamento a esso non è scindibile dal complesso dei rapporti sociali, delle abitudini, degli usi, dei costumi e delle tradizioni, hanno deciso di dare a ciò eco e risonanza. Non avendo il Comune una sagra inerente un piatto tipico gli ideatori hanno ipotizzato di riunire, nel centro storico del piccolo Borgo medioevale, varie sagre in una serata evento (individuata nel secondo sabato di luglio).

Nell’edizione 2013, la prima, hanno preso parte alla manifestazione sette realtà tra Pro Loco e associazioni per lo più afferenti al territorio della VI Comunità Montana del Velino. Vi erano, infatti, Accumoli con i fagioli con le cotiche; Antrodoco con gli stracci antrodocani; Ascrea con le fettuccine ai funghi porcini; Cittaducale con le sagne alla molinara; Ponte con le penne all’arrabbiata; Rivodutri con pizze fritte e pecorino; Roccasalli con la pasta del vergaro.

Il successo ottenuto dall’iniziativa e la collaborazione nata tra le varie realtà ospitate ha portato gli organizzatori a mettersi in opera e a dare vita a una seconda edizione che ha visto oltre la riconferma delle sagre presenti l’anno precedente, con la sola eccezione di Accumoli, la partecipazione di nuove provenienti sia da fuori regione come Navelli con il risotto allo zafferano e la Sicilia con gli arancini sia regionali come l’amatriciana di Amatrice; la pasta alla gricia di Grisciano; la porchetta di Poggio Bustone. Nel 2014 c’è stato poi l’ingresso dell’AIC (Associazione Italiana Celiachia) e della birra artigianale Alta Quota.

L’ondata di gente che ha letteralmente invaso i stretti vicoli medioevali di Borgo Velino, la motivazione mostrata da tutti i partecipanti oltreché i rapporti di stima e di fiducia hanno indotto alla realizzazione dell’edizione 2015 che è stata incrementata dall’adesione di Borbona con il fagiolo borbontino; di Micigliano con il tartufo dell’Associazione Summer Sport Village con il gambero di fiume di Collescipoli con gli gnocchetti alla collescipolana oltre alla riconferma delle Pro Loco e Associazioni che hanno partecipato gli anni precedenti.

Il laborioso lavoro di contatti portato avanti dagli organizzatori, che per il 2016 hanno costituito l’Associazione “Il Borgo in Sagra” li ha portati a raddoppiare l’iniziale numero dei partecipanti. Consapevoli che la conoscenza e la valorizzazione del territorio passi attraverso il riconoscimento delle influenze tra le dinamiche locali con quelle globali è felice di aver coinvolto negli anni un cospicuo numero di realtà territoriali differenti.

Dopo lo stop per i fatti sismici affrontati dall’alta valle del velino, il Borgo in Sagra 2018 riparte il 7 luglio, più carico che mai, con nuove e gustose idee nel fomat.

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