Venerdì 5 febbraio, dalle ore 15.30 alle ore 18 all’Archivio di Stato di Rieti., sarà  aperta al pubblico, nel rispetto delle normative per il contrasto al Covid-19, la mostra “La Sabina di Giacomo Caprioli”, dedicata all’archeologo, storico, giornalista nonché disegnatore e caricaturista originario di Capradosso e vissuto tra il 1885 e il 1959.

La mostra presenterà parte della collezione dei quadri che lo studioso teneva nella sua abitazione e delle carte più intime che gli eredi avevano conservato per sé e che riguardano soprattutto l’epistolario tra Caprioli e Alfonsina Pirani, la donna che diventerà sua moglie, durante il periodo della Grande Guerra. È un notevole corpus di lettere dal fronte del quale fanno parte numerosi disegni utilizzati come cartoline inviate ad Alfonsina che Giacomo Caprioli realizzava con i pochi mezzi che aveva a disposizione in quel frangente.

Ai visitatori sarà distribuito il volume dedicato a Caprioli e promosso dall’Archivio di Stato di Rieti in collaborazione con la Direzione generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio e dell’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche del Mibact

L’accesso alla mostra è gratuito e successivamente alla inaugurazione sarà possibile visitarla esclusivamente il lunedì e il mercoledì dalle ore 11.30 alle ore 13 e dalle ore 14.30 alle ore 17. Si ricorda che è obbligatorio l’uso della mascherina e il rispetto del distanziamento. L’accesso alle sale è contingentato.

 

Per accedere alla mostra non occorre prenotarsi, potete scaricare la dichiarazione sul nostro sito a questo link: www.as-ri.beniculturali.it/…/modulo_autocertificazione_ingr…