Venerdì 5 e sabato 6 luglio torna a Poggio San Lorenzo l’appuntamento con la tradizionale Sagra del Pesce, giunta quest’anno alla diciannovesima edizione. Un menù ricco con antipasto di mare, spaghetti alle vongole o risotto alla pescatora, frittura di pesce e sauté di cozze, preparato dalle sapienti mani di tre cuochi 100% poggiani, aiutati dalla squadra del Comitato “Parrocchia San Lorenzo Martire” che è a lavoro da giorni con i preparativi.

Dalle ore 19.30 la piazza del piccolo borgo tornerà a vivere tra buona cucina e musica. Le serate, infatti, saranno allietate dall’animazione musicale del duo poggiano “Ale & Leo” durante la serata di sabato, mentre “Marco Moretti Group” intratterrà la serata di domenica.

Una sagra di pesce in collina

Ma se Poggio San Lorenzo è un piccolo borgo medievale di neanche 500 anime arroccato sui Monti Sabini, che ci fa una sagra del pesce in un paese così lontano dal mare? Un motivo c’è. Si racconta che a Poggio San Lorenzo ci sia stato un eccellente ristorante di pesce, conosciuto in tutta la zona e la cui fama era giunta fino alla Capitale. Un proprietario di origine ligure ha deliziato per anni i palati di tutti i numerosi avventori: freschezza e qualità del pesce i due capisaldi della sua cucina. Quando ha deciso di fare ritorno nella sua città natale, il famoso ristoratore ha organizzato una festa di saluto nella piazza del paese. Da allora i paesani continuano la tradizione e cucinano pesce di grandissima qualità per una festa in allegria nel comune collinare di Poggio San Lorenzo.

Le materie prime

Il pesce di prima scelta della Sagra proviene fresco fresco dal Mare Adriatico, grazie al fornitore storico di San Benedetto del Tronto. Un vero fumetto di pesce, realizzato con le parti non commestibili del pesce, arricchisce il fondo dei primi piatti. E il retrogusto delicato di risotto e spaghetti è dato dal buon olio extravergine di oliva del territorio, così prezioso, saporito e a kilometro zero.