Nel Tempio votivo francescano, il più alto del mondo (quota a 1623 mt), eretto oltre mezzo secolo fa sull’imponente massiccio del Terminillo, è tornato all’originaria bellezza e suggestione il grande mosaico che decora l’abside del Templum Pacis.
Il restauro del mosaico fatto in occasione del 50° della consacrazione della Chiesa è stato finanziato dalla Fondazione Varrone ed è stato eseguito dallo stesso artista che lo aveva realizzato originariamente.
L’artigiano per il recupero dell’opera, ha utilizzato gli stessi materiali e tecniche di allora. Il risultato è subito apparso non solo agli addetti ai lavori ma allo stesso parroco Padre Mariano Pappalardo, “sorprendente” , anche perché tutto l’interno della Chiesa ha ritrovato uno slancio e leggerezza impensata e una verticalità più marcata.
Il Tempio in attesa della cerimonia di inaugurazione dei restauri prevista per l’imminente estate, è stato comunque riaperto ai fedeli che hanno potuto apprezzare le tante sfumature di colori del mosaico che prima dei lavori erano impercettibili.