In uno dei borghi più suggestivi del Lazio, arte e gusto andranno a braccetto per dare vita a due imperdibili serate. A Cantalice, piccolo gioiello in provincia di Rieti sviluppato in verticale lungo un ripido sperone di roccia, è tutto pronto per uno degli eventi più attesi dell’estate: l’itinerario culturale, ricreativo e gastronomico nel caratteristico centro storico. “Il Cammino dell’Arte e del Gusto” torna il 21 e il 22 luglio con la 13esima edizione, proponendo ai visitatori cinque tappe culinarie e numerose “fermate” dedicate alle mostre d’arte; il tutto all’interno di un contesto davvero unico fatto di affacci mozzafiato sui laghi Lungo e Ripasottile, stradine strette e ciottolose e scalinate in pietra – illuminate da artisti che renderanno magico ogni angolo – tra spettacoli musicali, trampoli, giocolieri e giochi di luce al led.

In tavola si partirà da Piazza del Castello con il cocktail di benvenuto e il cartoccio di verdure fritte per poi passare in Piazza San Felice e assaggiare il prosciutto IGP e melone, bruschette con olio DOC e pancetta, frittatina, pecorino e primo sale della Piana Reatina, ad accompagnare il primo piatto di zuppa di farro; nella Piazza del Ballo i sapori si faranno più decisi con la Porchetta di Cantalice e contorno; il tour si concluderà al Chiostro Santa Maria con panna cotta e caffè, e a Piazza della Repubblica per il cocomero.

Spettacoli di magia, danza e danze con il fuoco saranno ospitate lungo le vie del borgo e all’interno di luoghi altamente suggestivi come la Chiesa di Santa Maria del Popolo nel primo Festival di Arti Circensi in Strada.

Il “Percorso del gusto” aprirà ogni sera alle 19, già un’ora prima sarà possibile visitare il borgo dopo aver parcheggiato la propria auto a Cantalice Inferiore e usufruendo di un comodo servizio di bus navetta. Il divertimento sarà garantito entrambe le serate: trampoli e giocolieri accoglieranno i visitatori, che potranno assistere allo spettacolo di fuoco e fiamme, di magia e di danza acrobatica.

Sarà poi impossibile restare indifferenti di fronte alla bellezza di Cantalice, dove meritano una visita le caratteristiche vie del borgo antico e le chiese di San Felice, della Madonna della Misericordia e di Santa Maria del Popolo. Curiosa è poi la leggenda che circonda la fontana “Scentella”: qui sorge una roccia che gli abitanti del luogo ritenevano miracolosa per propiziare la fecondità; nel 1.200 Papa Innocenzo III, preoccupato dalla devozione “troppo pagana”, la fece rimuovere ma dopo il 1.610, come per miracolo, la pietra riapparve ed è ancora oggi visitabile. Per chi invece preferisce una passeggiata nella natura, da Cantalice partono molti sentieri e suggestivi percorsi naturalistici che conducono anche fino al Terminillo e a Leonessa. Il paese, inoltre, sorge proprio lungo il percorso del Cammino di Francesco, che permette di visitare i quattro Santuari Francescani della Valle Santa Reatina (Poggio Bustone, Greccio, Fontecolombo e La Foresta), bellezze naturali come il Faggio di San Francesco e le Sorgenti di Santa Susanna a Rivodutri, oltre a suggestive aree archeologiche come i resti della Villa di Quinto Assio a Colli sul Velino, l’Eremo di San Michele Arcangelo a Morro Reatino, il Borgo di Contigliano e la città di Rieti.

 

Info sito Proloco Cantalice

 

Cantalice_13CamminoArteGusto

Cantalice_13CamminoArteGusto